Cosa facciamo

Il Teatro del Sé è uno spazio di esplorazione e di consapevolezza in cui imparare a conoscere meglio se stessi, attraverso il teatro, il gioco e gli strumenti del counseling.

Dentro di noi convivono molte parti, non sempre facili da riconoscere o da mettere in relazione tra loro. Alcune trovano spazio nella nostra vita, altre rimangono più nascoste; alcune ci sostengono, altre possono metterci in difficoltà. Il lavoro del Teatro del Sé offre la possibilità di incontrarle, esprimerle e sperimentare modi diversi di stare in relazione con se stessi e con gli altri.

Lo facciamo soprattutto attraverso l’esperienza. Il gioco e il teatro permettono di uscire, almeno per un momento, dai ruoli e dai copioni abituali e di provare qualcosa di nuovo. A volte con profondità, altre con leggerezza e autoironia.

Il gruppo accompagna questo percorso offrendo confronto, sostegno e uno specchio attraverso cui osservarsi da prospettive diverse. Chi conduce facilita il lavoro e propone strumenti ed esperienze, lasciando a ciascuno il proprio tempo e il proprio modo di attraversarle.

Le nostre attività

Gioco

«È nel giocare e soltanto mentre gioca che l’individuo, bambino o adulto, è in grado di essere creativo e di fare uso dell’intera personalità, ed è solo nell’essere creativo che l’individuo scopre il sé.» Donald W. Winnicott

Il gioco ci porta con naturalezza nel qui e ora. Quando siamo coinvolti e ci divertiamo, l’attenzione si raccoglie e diventa più facile sperimentare modi nuovi di stare con noi stessi e con gli altri. Nel Teatro del Sé gli strumenti teatrali vengono proposti in forma ludica, senza richieste performative.

Educazione alla respirazione

La respirazione è una via semplice e immediata per tornare al corpo e al momento presente. Attraverso esercizi di respirazione diaframmatica impariamo a osservare il respiro, renderlo più ampio e consapevole e usarlo come sostegno nei momenti di tensione.

Drammatizzazione

La drammatizzazione porta nello spazio concreto un vissuto, un ricordo, un sogno, un’emozione o una situazione significativa. Mettere in scena ciò che accade dentro di noi può aiutare a guardarlo da prospettive diverse, dare forma a ciò che è difficile esprimere a parole e sperimentare nuove possibilità.

Meditazioni guidate

Attraverso immagini simboliche e percorsi di immaginazione guidata creiamo uno spazio di ascolto interiore. L’obiettivo non è trovare risposte prestabilite, ma favorire attenzione, creatività e contatto con ciò che emerge nell’esperienza.

Rilassamento profondo

Esercizi psicofisici, respirazione e visualizzazioni vengono utilizzati per rallentare, riconoscere le tensioni e creare le condizioni per un ascolto più calmo e presente di sé.

Danza primaria istintuale

Il ritmo e il suono dei tamburi accompagnano un movimento libero, non coreografato e non performativo. Il corpo può trovare il proprio modo di muoversi, senza dover eseguire passi o rispondere a un modello.

Canto libero

La voce viene esplorata senza ricerca di perfezione o abilità musicale. Nel cerchio, il canto diventa un’esperienza di ascolto, espressione e relazione con il gruppo, in cui ciascuno può trovare il proprio suono e il proprio ritmo.